Mete turistiche del Lussemburgo

Il Lussemburgo o, per essere esatti, il Granducato di Lussemburgo, è una piccola nazione incastonata nel centro dell’Europa Settentrionale tra la Germania, la Francia e il Belgio e non ha sbocco sul mare. Nonostante le sue piccole dimensioni, è un Paese ricco di mete turistiche che non aspettano altro che essere scoperte.

Il Lussemburgo, infatti, è uno Stato antichissimo, e sul suo territorio sono cosparsi tantissimi monumenti, concentrati soprattutto nella sua capitale omonima e nei suoi dintorni.

Tra castelli, chiese e cittadine fiabesche, non c’è che l’imbarazzo della scelta su cosa visitare in Lussemburgo durante una vacanza.

In una settimana è possibile visitare per intero il Paese o, quanto meno, ammirare i suoi luoghi principali e deliziarsi con la sua cucina d’eccellenza.

 

Cosa visitare a Lussemburgo, capitale del Granducato

Il viaggio a Lussemburgo non può che iniziare dalla sua capitale Lussemburgo, appunto.

Già il primo impatto con la città è affascinante, visto che la capitale, che conta poco più di 100.000 abitanti, è letteralmente arrampicata su uno sperone di roccia che si erge imponente sulla vallata sottostante scavata dai fiumi Pétrusse e Alzette.

La sua posizione ha sempre rappresentato un vantaggio non indifferente nell’ottica della difesa della città, che vista la sua conformazione fin dal medioevo è considerata una roccaforte quasi inespugnabile.

A chi ancora si chiede perché valga la pena visitare Lussemburgo, basta dire che tutta la città vecchia e i suoi quartieri più antichi, nonché il sistema di fortificazioni che ancora la cingono, sono considerati un Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

All’interno di questo sistema complesso di mura e di torri di avvistamento si trova il magnifico Palazzo Granducale di Lussemburgo, un edificio cinquecentesco in cui ancora oggi vive la famiglia reale e dove si svolgono i principali compiti di amministrazione dello Stato.

Non lontano dal Palazzo Granducale si erge la maestosa Cattedrale di Notre-Dame in stile gotico: all’interno è un edificio imponente e maestoso, con vetrate riccamente decorate com’era in uso nel Seicento, quando la chiesa è stata edificata.

Non è difficile individuarla, le sue guglie altissime e appuntite spiccano sui tetti di Lussemburgo caratterizzandone lo skyline.

Merita una visita anche la città bassa di Lussemburgo, attraversata dai canali di collegamento dei due fiumi che attraversano la valle.

 

In un paese così piccolo ci sarà altro da visitare?

Quando si va alla ricerca di idee su cosa visitare in Lussemburgo, la sua capitale è ovviamente la prima delle mete turistiche che viene in mente, ma sono numerose le cittadine e i monumenti che possono attirare l’attenzione del viaggiatore e catturargli il cuore.

A breve distanza da Lussemburgo, infatti, sorge il delizioso paese di Echternach, un borgo medioevale in cui lo stile gotico caratterizza la maggior parte dei suoi edifici.

E’ immersa nel verde delle foreste e al suo interno custodisce uno dei monumenti lussemburghesi più noti: l’Abbazia di Echternach, un edifico del VII secolo dove sono state scritte importantissime pagine di storia.

Il figlio di Carlo Martello, per esempio, il famoso Pipino il Breve, fu battezzato proprio in questa chiesa. E’ stata il centro culturale principale del regno di Ottone il Grande ed era uno degli edifici religiosi più amati da Carlo Magno.

Proseguendo nella visita dello splendido territorio del Lussemburgo, verso nord si incontra la cittadina di Vianden, anche in questo caso poco più di un piccolo borgo con i suoi appena 1100 abitanti.

Il suo delizioso centro storico, molto romantico e affascinante, è un piccolo gioiello di architettura gotica e romanica, talmente bello che il grane Victor Hugo più di una volta scelse di fermarsi in questa cittadina durante i suoi lunghi viaggi in Europa.

E’ dominato da diversi secoli dal Castello, un edificio imponente realizzato già nel IV secolo presumibilmente come presidio di una guarnigione armata dell’impero romano.

La struttura visibile oggi è comunque risalente al IX secolo ed è quindi stato realizzata in epoca carolingia, ampliando il castello già sussistente.

Oggi, il castello si presenta con elementi in stile romanico e gotico e al suo interno custodisce una deliziosa cappella, fortemente voluta dalla dinastia degli Orange nel XVII secolo.

Un altro bel castello è quello di Bourscheid, nell’omonima cittadina, anche se uno dei più romantici è indubbiamente il castello di Berg, al centro del Paese, che ormai dai primi anni del XX secolo è diventata la residenza ufficiale della famiglia regnante.

Contatti e informazioni utili

Ministero dell’Educazione:
www.men.lu

 

Università di Lussemburgo:
www.cu.lu

 

Centro di Documentazione e di Informazione sull’Insegnamento Superiore:
www.cedies.lu

 

Centro di Lingue Lussemburgo:
www.cll.lu

 

La Lingua Lussemburghese:
www.eis-sprooch.lu

 

Scuola Europea:
www.restena.lu/ecole_europ/

Centro Studi e Ricerca Europea
Robert Schuman:
www.etat.lu/CERE

 

Centro di Ricerca Pubblico Gabriel Lippmann:
www.crpgl.lu

 

Centro di Ricerca Pubblico della salute:
www.crp-sante.lu

 

Centro di Ricerca Pubblico Henri Tudor:
www.technoport.lu

ALLOGGIARE:

Alberghi e Ristoranti
www.hotels.lu

 

Alberghi per la Gioventù
www.youthhostels.lu

 

Camping
www.camping.lu

 

SITI TURISTICI:

Castelli
www.culture.luxweb.com/

Parco Naturale di Esch/Sûre
www.naturpark.lu

 

Parco naturale dell’Our
www.naturpark-our.lu

 

Navigare sulla Mosella
www.moselle-tourist.lu

 

Informazioni turistiche e prodotti nazionali
www.luxembourg.co.uk

 

Meteo
http://meteo.luxweb.com