Ambasciata Lussemburgo

L’Ambasciatore del Lussemburgo è accreditato presso:

  • Repubblica Italiana
  • Repubblica di Malta
  • Repubblica di San Marino.
Inoltre è il rappresentante permanente presso i seguenti organismi internazionali:
  • FAO – Food Agricultural Organisation
  • IFAD – International Fund for Agricultural Development
  • WFP – World Food Programm

Via Santa Croce in Gerusalemme, 90

00185 ROMA

Autobus: 649 dalla stazione Termini

Metro: Linea A (arancione)
Stazione Manzoni

Telefono: 06 – 77 20 11 77
06 – 77 20 11 78
Fax: 06 – 77 20 10 55

e-mail:
rome.amb@mae.etat.lu

 

Apertura per il pubblico:
09.30 – 13.00 dal lunedì al venerdì

 

Orario degli uffici:
dal lunedì al venerdì
09.00 – 13.00/14.00 – 18.00

Sito ambasciata lussemburgo

La capitale del Lussemburgo è Lussemburgo

Capitale,confini e politica del Lussemburgo

Il Lussemburgo o Granducato di Lussemburgo è una Stato situato nell’Europa del centro-ovest e confinante con Francia, Belgio e Germania. La capitale è Lussemburgo, città più grande dello stato seguita da Est-sur-Alzette, Differdange e Dudelange. É l’unico Granducato riconosciuto come tale rimasto al mondo, parte dell’ ONU e membro fondatore dell’Unione Europea.

Si estende su una superficie di 2586 km² risultando quindi uno tra gli i Paesi meno estesi al mondo. Il prefisso telefonico è il +352, la festa nazionale il 23 Giugno. Il potere esecutivo è affidato al governo e al granduca, essendo il Paese una monarchia costituzionale ereditaria, mentre il legislativo ad un parlamento di 60 deputati. L’esercito conta 3000 uomini con 50 000 riserve in caso di emergenza. Le infrastrutture sono di buona qualità e coprono pienamente il fabbisogno del Paese, il TGV serve la capitale in collegamento con Parigi mentre a pochi chilometri è presente un aeroporto internazionale.Geografia, clima e temperatura
Il territorio è prevalentemente collinare con alcune catene montuose molto basse mentre la presenza idrica è in percentuale irrilevante, i principali fiumi fungono da confini con altri Stati come la Mosella, il Sauer, l’Alzette e l’Our. Il Lussemburgo non ha alcun sbocco sul mare.

Il clima è temperato con inverni tendenti al freddo ed estati miti con temperature medie annuale che oscillano tra i -2 e i 12 gradi per le minime e tra i 2 e i 22 gradi per le massime. Le precipitazioni sono modestamente frequenti colpendo il paese per 122 giorni in media su 365 con circa 750 mm di pioggia annua. Il clima permette lo sviluppo di foreste di alberi a fogli caduche come querce, frassini, aceri e faggi, ma al salire di quota si incontrano abeti rossi, pini e larici. Le foreste coprono complessivamente un terzo del territorio e costituiscono svariati parchi nazionali e riserve dedicati anche a preservare la fauna in particolare i vari tipi di uccelli, i tassi e le donnole. Raramente si possono incontrare i gatti selvatici mentre nei fiumi abbondano le specie ittiche.

Economia, lingua e popolazione

Le lingue ufficiali sono lussemburghese, francese e tedesco a causa della posizione culturalmente intermedia del Paese, il lussemburghese è lingua nazionale ma è il francese ad essere utilizzato prevalentemente nei tribunali e nelle comunicazione pubbliche.

La popolazione è di 549 680 abitanti con densità di 212ab/km² e un PIL pro capite di 106 406 dollari, accompagnato a un indice di sviluppo umano di 0,867 estremamente alto. Nonostante parte dell’economia si basi sull’industria e la produzione d’acciaio, la maggior parte si basa sul settore bancario e della finanza che rendono estremamente prospero il commercio e permettono di vantare il PIL nominale più alto al mondo. Le banche sono 152 con oltre 27 000 dipendenti, molti altamente qualificati e multilingue, favorite dalla stabilità politica e dalle numerose infrastrutture. La presenza di istituti finanziari di alta qualità e di leggi che permettono una tassazione molto più bassa rispetto al resto dell’Europa fanno del Lussemburgo uno dei cosiddetti “paradisi finanziari”, sede di molte società estere. Parte dell’introito economico deriva dal turismo grazie a dimore feudali, tunnel della seconda guerra mondiali (patrimonio dell’UNESCO) e vari musei come il Mudam e Villa Vauban.